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REGIME
FORFETTARIO
PER GEOMETRA

Geometra: partita IVA o dipendente nel 2026? Guida con numeri reali: confronto netti, CIPAG, contributo integrativo 4%, pratiche DOCFA e nicchie ad alto margine. ATECO 71.12.20.

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Un geometra dipendente in un ente pubblico (Comune, Regione, Ente) guadagna €25.000-32.000 lordi l'anno — €18.000-22.000 netti, con la stabilità del posto fisso. Un geometra libero professionista con una clientela consolidata fattura €45.000-65.000 all'anno. Nei primi 5 anni di forfettario, su €45.000 di parcelle paga circa €1.500 di imposta sostitutiva più circa €6.000 di contributi CIPAG. Netto disponibile: circa €37.500. Il confronto è chiaro — ma richiede di costruire la clientela e gestire l'incertezza dei periodi meno attivi.

Il geometra è una delle professioni tecniche con la domanda più stabile in Italia: ogni compravendita immobiliare, ogni pratica edilizia, ogni successione con immobili, ogni controversia confinaria richiede un geometra. Con oltre 100.000 iscritti all'Albo, la professione è competitiva — ma le specializzazioni di nicchia (perizie giudiziarie come CTU, asseverazioni Superbonus, topografia con drone, BIM) hanno margini elevati e clientela fidelizzata.

Il regime forfettario per i geometri ha una particolarità che va capita bene: non si versano contributi all'INPS, ma alla CIPAG (Cassa Italiana Previdenza ed Assistenza Geometri). La struttura contributiva è diversa dalla Gestione Separata: c'è una quota fissa annua (~€800-1.000 indipendente dal reddito), un contributo soggettivo del 14.50% sul reddito netto, e un contributo integrativo del 4% che si addebita in parcella al cliente — non è IVA, è un contributo previdenziale che il cliente paga in aggiunta all'onorario.

Codice ATECO: 71.12.20 ('Servizi di progettazione di ingegneria integrata'), coefficiente di redditività 78%. Su €45.000 di parcelle, il reddito imponibile lordo è €35.100; dopo CIPAG, l'imposta sostitutiva al 5% è circa €1.500 — contro i €10.000-12.000 dell'IRPEF ordinaria.

Requisiti

  • Diploma di Geometra (istruzione tecnica, indirizzo geometri) o Laurea in Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e il Territorio (L-7) o equipollente
  • Tirocinio professionale di 18 mesi presso uno studio di geometra iscritto all'Albo
  • Superamento dell'esame di abilitazione alla professione di geometra (sessione primaverile e autunnale presso gli Uffici regionali dell'Istruzione)
  • Iscrizione all'Albo dei Geometri e dei Geometri Laureati della provincia di esercizio — obbligatoria per svolgere le attività riservate dalla legge
  • Fatturato annuo non superiore a €85.000
  • Non partecipare a studi associati o SRL in trasparenza che svolgono attività di progettazione riconducibile alla propria
  • Non aver percepito redditi da lavoro dipendente superiori a €35.000 nell'anno precedente
  • Polizza RC professionale obbligatoria (DPR 137/2012) — massimale adeguato al volume e al tipo di prestazioni

Vantaggi

  • Aliquota al 5% per i primi 5 anni: su €45.000 di parcelle l'imposta sostitutiva è circa €1.500 — contro €10.000-12.000 di IRPEF ordinaria nella stessa fascia. Nel quinquennio agevolato il risparmio complessivo supera €40.000
  • Contributi CIPAG deducibili al 100%: la Quota B (14.50%) e la Quota A (fissa) si deducono dal reddito lordo forfettario prima dell'imposta sostitutiva — la base imponibile si riduce ulteriormente rispetto ad altre professioni con INPS GS
  • Competenze esclusive per legge: DOCFA e PREGEO al Catasto, perizie di stima per usi legali e giudiziari, progettazione edilizia residenziale — mercato protetto che nessun altro professionista può toccare
  • Domanda stabile e anticiclica: ogni compravendita immobiliare, ogni pratica edilizia, ogni successione con immobili richiede il geometra. La professione non conosce vera stagionalità e la domanda non crolla nelle recessioni
  • Nessuna IVA in parcella per clienti privati (oltre il 90% del mercato residenziale): la mancanza di IVA è neutra per chi non detrae, e semplifica la relazione con il cliente
  • Adempimenti contabili minimi: nessun registro IVA, nessun ISA — solo il Modello Redditi PF (quadro LM) e il Modello 21 CIPAG per i contributi

Considerazioni

  • Il contributo integrativo CIPAG del 4% va sempre addebitato in parcella ai clienti, anche in forfettario — non è IVA, è un contributo previdenziale. Va incassato e versato alla CIPAG con il Modello 21. Assicurati che il tuo software di fatturazione lo gestisca come voce separata
  • La Quota A CIPAG (fissa, ~€800-1.000/anno) si paga indipendentemente dal reddito — anche negli anni con poche pratiche. Sommata al contributo soggettivo, la CIPAG è meno onerosa dell'INPS GS (14.50% vs 26.23%), ma la quota fissa è un costo fisso da preventivare
  • L'IVA su software e strumenti (AutoCAD, Revit, Leica, drone) non è recuperabile nel forfettario — con investimenti significativi in tecnologia (€5.000-15.000 di attrezzatura), confronta la convenienza con il regime ordinario
  • Committenze pubbliche (Comuni, Province, ARCA): alcune PA hanno sistemi contabili che gestiscono male la fattura forfettaria — comunicalo in anticipo e verifica se richiedono l'iscrizione MEPA o altri requisiti
  • Competenze e responsabilità: il DPR 328/2001 ha ridefinito i confini tra geometra e ingegnere/architetto. Verifica sempre con il Collegio provinciale le attività che puoi firmare autonomamente — le parcelle più alte arrivano da incarichi complessi, ma il rischio di responsabilità professionale cresce proporzionalmente
  • Soglia €85.000: nei periodi di incentivi edilizi (Superbonus, Ecobonus) il volume di lavoro può crescere rapidamente. Con 3-4 asseverazioni Superbonus/mese a €2.000-4.000 ciascuna, sei a €85.000 in un anno. Monitora il fatturato mensile nei periodi caldi

Come fare passo per passo

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Consegui l'abilitazione e iscriviti all'Albo

Il percorso per diventare geometra libero professionista richiede diploma, tirocinio e superamento dell'esame di abilitazione. Solo dopo l'iscrizione all'Albo puoi esercitare le attività riservate.

  • Diploma di Geometra (5 anni) o Laurea triennale in Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e il Territorio (L-7) — i laureati si iscrivono come 'Geometri Laureati' con competenze ampliate
  • Tirocinio professionale: 18 mesi presso uno studio iscritto all'Albo, registrato presso il Collegio Geometri provinciale
  • Esame di Stato: prove scritte (tecnica, giuridico-economica) e prova orale — sessioni a maggio e novembre presso gli Uffici Scolastici Regionali
  • Iscrizione al Collegio Geometri e Geometri Laureati della provincia: domanda con certificato di abilitazione, documento d'identità, foto, quota annuale
  • Polizza RC professionale: obbligatoria, da stipulare prima dell'iscrizione — prodotti specifici per geometri disponibili presso compagnie assicurative specializzate
2

Apri la Partita IVA con il Modello AA9/12

Apertura della partita IVA con codice ATECO 71.12.20 all'Agenzia delle Entrate, con adesione al regime forfettario.

  • Codice ATECO: 71.12.20 — 'Servizi di progettazione di ingegneria integrata' (quello standard per i geometri liberi professionisti)
  • Barrare la casella regime forfettario (art. 1, commi 54-89, L. 190/2014) — coefficiente 78% assegnato automaticamente
  • Presentazione: sportello Agenzia delle Entrate (immediata), online tramite ENTRATEL (entro 7 giorni), o tramite un CAF/commercialista
  • Contestualmente, comunica l'avvio dell'attività al Collegio Geometri della tua provincia — alcuni collegi richiedono notifica entro 30 giorni dall'apertura della partita IVA
3

Iscriviti alla CIPAG

L'iscrizione alla CIPAG (Cassa Italiana Previdenza ed Assistenza Geometri) è obbligatoria per tutti i geometri iscritti all'Albo. Avviene automaticamente alla comunicazione del Collegio, ma va confermata.

  • Il Collegio Geometri provinciale comunica automaticamente l'iscrizione alla CIPAG al momento dell'iscrizione all'Albo
  • Quota A (pensione di base, fissa): importo fisso annuo indipendente dal reddito — verifica l'importo aggiornato sul sito CIPAG ogni anno
  • Quota B (contributo soggettivo, variabile): 14.50% del reddito professionale netto — dichiarata annualmente con il Modello 21 CIPAG (simile alla dichiarazione redditi, scadenza luglio)
  • Contributo integrativo 4%: va addebitato in parcella ai clienti e versato alla CIPAG — NON è IVA, è un contributo previdenziale aggiuntivo che il cliente deve pagare
  • I contributi CIPAG (Quota A + Quota B) sono deducibili al 100% dal reddito lordo forfettario
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Configura la fatturazione con il contributo integrativo CIPAG

La parcella del geometra ha una struttura specifica: onorario + 4% contributo integrativo CIPAG. Assicurati che il software di fatturazione elettronica gestisca correttamente questa struttura.

  • Struttura parcella: onorario professionale (es. €2.000) + 4% CIPAG (€80) = Totale €2.080 — senza IVA (sei in forfettario)
  • Il 4% CIPAG è a carico del cliente: lo addebiti in parcella, lo incassi, lo versi alla CIPAG con il Modello 21
  • Dicitura obbligatoria: 'Operazione effettuata ai sensi dell'art. 1, commi 54-89, L. 190/2014 — Regime Forfettario. IVA non applicata'
  • Bollo virtuale €2: obbligatorio per parcelle superiori a €77,47 — addebitabile al cliente
  • Software consigliato: OpenIVA — include gestione contributo integrativo CIPAG e casse professionali, scadenze e dichiarazione dei redditi
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Organizza l'attività professionale e le specializzazioni

Il geometra ha un ampio spettro di attività possibili. Specializzarsi in nicchie ad alto valore (pratiche Superbonus, perizie giudiziarie, topografia, BIM) massimizza i ricavi entro la soglia forfettaria.

  • Pratiche catastali (DOCFA, PREGEO): attività esclusiva del geometra, molto ricercata per compravendite, successioni, separazioni — tariffa tipica €300-800 per pratica
  • Direzione lavori e progettazione edilizia residenziale: ristrutturazioni, ampliamenti, cambi di destinazione d'uso — tariffe variabili per complessità
  • Perizie di stima immobiliare: per banche, tribunali, separazioni — perizie giudiziarie sono CTU (consulente tecnico d'ufficio) con tariffe regolamentate
  • Superbonus e bonus edilizi: pratiche asseverazioni (CILAS, APE, SAL) hanno generato volumi enormi — specializzazione molto richiesta
  • Topografia e rilievi: con strumentazione GPS e droni, i rilievi topografici hanno tariffe elevate e clientela professionale (imprese edili, PA)
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Gestisci gli adempimenti verso la PA e i clienti

Il geometra lavora frequentemente con la Pubblica Amministrazione (Comuni, Agenzie delle Entrate, Catasto). Alcuni adempimenti specifici sono obbligatori.

  • Deposito pratiche al Catasto: accesso tramite portale SISTER dell'Agenzia delle Entrate con CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o SPID — indispensabile per operare
  • Pratiche comunali (SCIA, DIA, PdC): ogni Comune ha il proprio portale SUAP — registrati ai portali dei Comuni dove operi frequentemente
  • Accesso a SISTER e Docufisc: CNS obbligatoria — assicurati che la tua firma digitale sia sempre aggiornata e funzionante
  • Pratiche giudiziarie: l'iscrizione all'albo dei CTU (Consulente Tecnico d'Ufficio) del Tribunale locale è opzionale ma apre un canale di incarichi stabili e ben remunerati
  • Conservazione documenti: pratiche catastali e progetti edilizi vanno conservati per almeno 10 anni — organizza un archivio digitale ordinato
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Calcola l'imposta e pianifica i versamenti

La dichiarazione annuale avviene con il Modello Redditi PF, quadro LM per l'imposta sostitutiva, più il Modello 21 alla CIPAG per i contributi previdenziali.

  • Esempio: €45.000 parcelle × 78% = €35.100 reddito lordo → −€5.090 CIPAG Quota B (14.5% × €35.100) → €30.010 imponibile × 15% = €4.502 imposta (o × 5% = €1.501)
  • Il 4% CIPAG addebitato ai clienti NON rientra nel calcolo del fatturato forfettario — è un transito di cassa a favore della CIPAG
  • Accantona il 25-30% di ogni parcella incassata per coprire CIPAG e imposta sostitutiva — imposta automatica di trasferimento su un conto dedicato
  • Scadenze fiscali: saldo + acconto (40%) a giugno; secondo acconto (60%) a novembre
  • Modello 21 CIPAG: scadenza luglio — dichiara il reddito professionale dell'anno precedente e paga il saldo della Quota B

Documenti necessari

  • Documento d'identità valido e Codice Fiscale
  • Diploma di Geometra o Laurea in Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e il Territorio
  • Certificato di abilitazione all'esercizio della professione (esame di Stato)
  • Certificato di iscrizione al Collegio Geometri e Geometri Laureati provinciale (Albo)
  • Polizza RC professionale attiva (massimale adeguato al tipo di attività)
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi) e firma digitale attive
  • PEC professionale comunicata al Collegio
  • Ricevuta di iscrizione CIPAG
  • Codice destinatario SDI per fatturazione elettronica

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Stima rapida 2026

Quanto paghi di tasse come Geometra?

Coeff. 78%
35.000 €
€5.000€85.000
Aliquota:

Imposta sostitutiva

3021 €

Contributi INPS est.

7161 €

Totale tasse + contributi

10.182 €

29.1% del fatturato

Accantona/mese

848 €

* Stima indicativa con INPS Gestione Separata (26,23%). Per acconti, scadenze e piano di pagamento usa il simulatore completo.

Calcolo completo con acconti e scadenze

FAQ

Il geometra può progettare qualsiasi edificio in regime forfettario?

No. Le competenze del geometra in materia di progettazione edilizia sono definite dal Regio Decreto 274/1929 e ridefinite parzialmente dal DPR 328/2001. In sintesi: il geometra può progettare e dirigere lavori di costruzione, manutenzione e riparazione di edifici civili di modesta entità (non di grandi dimensioni o strutture complesse); le opere in cemento armato, i calcoli strutturali e i grandi edifici richiedono la firma di un ingegnere strutturista. La giurisprudenza ha ampliato alcune competenze nel tempo, ma la prudenza suggerisce di consultare il Collegio Geometri provinciale per casi limite. Il regime forfettario non cambia nulla sotto questo profilo: le competenze sono le stesse indipendentemente dal regime fiscale.

Come funziona il contributo integrativo CIPAG del 4% con il regime forfettario?

Il contributo integrativo CIPAG del 4% va sempre addebitato ai clienti in parcella, anche in regime forfettario. Funziona così: emetti una parcella di €1.000 + 4% CIPAG = €1.040 totale (senza IVA). Incassi €1.040, tieni €1.000 come tuo compenso e versi €40 alla CIPAG con il Modello 21. Il 4% NON è IVA e non segue le regole IVA: non viene dichiarato nella liquidazione IVA (che in forfettario non c'è), ma nel Modello 21 della CIPAG. La base del tuo fatturato forfettario (per il calcolo del reddito e dell'imposta) è solo €1.000 — il 4% è un transito di cassa a favore della Cassa.

Devo fare l'aggiornamento professionale anche se sono in regime forfettario?

Sì. L'obbligo di formazione continua (aggiornamento professionale periodico) dipende dall'iscrizione all'Albo, non dal regime fiscale. Il DPR 137/2012 impone a tutte le professioni regolamentate la formazione continua. Il Consiglio Nazionale dei Geometri ha definito un programma di crediti formativi obbligatori (CFP) che va rispettato per il mantenimento dell'iscrizione all'Albo. I costi di questa formazione (corsi, congressi, master) non sono deducibili analiticamente nel forfettario — sono compresi nel forfait del 22% di costi impliciti nel coefficiente del 78%.

Posso lavorare per un'impresa edile e mantenere la partita IVA forfettaria?

Dipende dalla struttura del rapporto. Se lavori come professionista autonomo (consulente esterno, direttore lavori, coordinatore sicurezza) con contratto di prestazione d'opera, hai piena compatibilità con il regime forfettario. Se invece lavori come dipendente dell'impresa edile, il reddito da lavoro dipendente non deve superare €35.000/anno per accedere al forfettario. Una forma molto comune è quella del geometra che collabora con più imprese edili su base progetto, emettendo parcella forfettaria per ogni incarico — modello perfettamente compatibile con il regime forfettario.

Quanto guadagna un geometra forfettario? È conveniente?

La convenienza del forfettario per il geometra è molto alta, soprattutto nei primi anni. Con €45.000 di parcelle: regime forfettario al 5% → circa €1.500 di imposta + €6.000 CIPAG = €7.500 totali; regime ordinario → circa €10.000-13.000 di IRPEF + CIPAG = €16.000-19.000. Risparmio annuo: €8.500-11.500. Dal 6° anno con il 15%, il risparmio rimane significativo: €4.000-7.000/anno. I geometri specializzati (perizie giudiziarie CTU, BIM, topografia drone) raggiungono €60.000-80.000 di parcelle entro pochi anni — avvicinandosi alla soglia degli €85.000.

Quanto pago tra CIPAG e tasse con €45.000 di parcelle?

Con €45.000 di parcelle (escluso il 4% integrativo addebitato ai clienti): reddito imponibile forfettario = €45.000 × 78% = €35.100. Quota A CIPAG (fissa) ~€900. Quota B CIPAG (14.50%) = €35.100 × 14.50% = €5.090. CIPAG totale ~€5.990. Reddito imponibile imposta = €35.100 − €5.990 = €29.110. Imposta al 5% (primi 5 anni) = €1.456; al 15% = €4.367. Totale uscite al 5%: circa €7.400. Netto disponibile: circa €37.600 su €45.000 fatturati (escludendo il 4% CIPAG che è un transito di cassa).

Conviene iscriversi come CTU (Consulente Tecnico d'Ufficio) al Tribunale?

Sì, per chi vuole un flusso di incarichi stabili e ben remunerati. Il CTU è nominato dal giudice per perizie in cause civili (divisioni ereditarie, confinamenti, stime per esecuzioni immobiliari). Le tariffe sono regolamentate dal D.M. 140/2012 e possono variare da €500 a €5.000+ per incarico, in base alla complessità. L'iscrizione all'albo CTU del Tribunale locale è gratuita e aperta agli iscritti all'Albo professionale con almeno 2-3 anni di attività. Gli incarichi CTU si sommano al restante fatturato verso la soglia degli €85.000 — tienilo in conto se sei già attivo con la clientela privata.

Cosa succede se supero €85.000 di fatturato?

Se nell'anno solare superi €85.000 di parcelle (escluso il 4% CIPAG, che è un transito di cassa e non fatturato proprio), esci dal regime forfettario dall'anno successivo. Dal 1° gennaio successivo: IVA al 22%, IRPEF a scaglioni, ISA. Eccezione: se superi €100.000, l'uscita è immediata dalla parcella che fa sforare. Con una specializzazione in Superbonus o perizie giudiziarie, la soglia è raggiungibile. Pianifica per tempo con un commercialista la transizione — soprattutto la questione IVA con i clienti abituali.

Confronto

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