Guida completa al regime forfettario per geometri nel 2026: ATECO 71.12.20, coefficiente 78%, contributi Cassa Geometri (CIPAG), iscrizione Albo e pratiche catastali. Tutto quello che devi sapere.
Aprire la partita IVA forfettaria come geometra nel 2026 è la scelta ideale per chi vuole esercitare la libera professione nel settore delle costruzioni, del catasto, della progettazione edilizia e delle valutazioni immobiliari. Il geometra è una delle professioni tecniche più richieste in Italia: ogni pratica edilizia (ristrutturazione, cambio destinazione d'uso, superbonus, regolarizzazione catastale) passa attraverso le mani di un geometra. Con oltre 100.000 geometri iscritti all'Albo in Italia, la professione è competitiva ma offre specializzazioni di nicchia con ottimi margini.
Il codice ATECO 71.12.20 — 'Servizi di progettazione di ingegneria integrata' — si applica ai geometri liberi professionisti. Con un coefficiente di redditività del 78%, il regime forfettario tassa solo il 78% del fatturato all'aliquota sostitutiva del 15% (5% per i primi 5 anni). Su €45.000 di parcelle annue, il reddito imponibile lordo è €35.100; dopo la deduzione dei contributi CIPAG, l'imposta sostitutiva è circa €3.500-4.000 — contro i €10.000-12.000 dell'IRPEF ordinaria.
La professione di geometra ha competenze esclusive per legge: le pratiche catastali (DOCFA, PREGEO), la redazione di perizie di stima per usi legali e giudiziari, la direzione lavori per edifici di civile abitazione fino a determinate dimensioni, e la progettazione di opere edili con limitazioni definite dal DPR 328/2001. Queste competenze esclusive garantiscono una domanda stabile e ricorrente, indipendente dal ciclo economico.
Il percorso per diventare geometra libero professionista richiede diploma, tirocinio e superamento dell'esame di abilitazione. Solo dopo l'iscrizione all'Albo puoi esercitare le attività riservate.
Apertura della partita IVA con codice ATECO 71.12.20 all'Agenzia delle Entrate, con adesione al regime forfettario.
L'iscrizione alla CIPAG (Cassa Italiana Previdenza ed Assistenza Geometri) è obbligatoria per tutti i geometri iscritti all'Albo. Avviene automaticamente alla comunicazione del Collegio, ma va confermata.
La parcella del geometra ha una struttura specifica: onorario + 4% contributo integrativo CIPAG. Assicurati che il software di fatturazione elettronica gestisca correttamente questa struttura.
Il geometra ha un ampio spettro di attività possibili. Specializzarsi in nicchie ad alto valore (pratiche Superbonus, perizie giudiziarie, topografia, BIM) massimizza i ricavi entro la soglia forfettaria.
Il geometra lavora frequentemente con la Pubblica Amministrazione (Comuni, Agenzie delle Entrate, Catasto). Alcuni adempimenti specifici sono obbligatori.
La dichiarazione annuale avviene con il Modello Redditi PF, quadro LM per l'imposta sostitutiva, più il Modello 21 alla CIPAG per i contributi previdenziali.
Stima rapida 2026
Imposta sostitutiva
3021 €
Contributi INPS est.
7161 €
Totale tasse + contributi
10.182 €
29.1% del fatturato
Accantona/mese
848 €
* Stima indicativa con INPS Gestione Separata (26,23%). Per acconti, scadenze e piano di pagamento usa il simulatore completo.
Calcolo completo con acconti e scadenzeNo. Le competenze del geometra in materia di progettazione edilizia sono definite dal Regio Decreto 274/1929 e ridefinite parzialmente dal DPR 328/2001. In sintesi: il geometra può progettare e dirigere lavori di costruzione, manutenzione e riparazione di edifici civili di modesta entità (non di grandi dimensioni o strutture complesse); le opere in cemento armato, i calcoli strutturali e i grandi edifici richiedono la firma di un ingegnere strutturista. La giurisprudenza ha ampliato alcune competenze nel tempo, ma la prudenza suggerisce di consultare il Collegio Geometri provinciale per casi limite. Il regime forfettario non cambia nulla sotto questo profilo: le competenze sono le stesse indipendentemente dal regime fiscale.
Il contributo integrativo CIPAG del 4% va sempre addebitato ai clienti in parcella, anche in regime forfettario. Funziona così: emetti una parcella di €1.000 + 4% CIPAG = €1.040 totale (senza IVA). Incassi €1.040, tieni €1.000 come tuo compenso e versi €40 alla CIPAG con il Modello 21. Il 4% NON è IVA e non segue le regole IVA: non viene dichiarato nella liquidazione IVA (che in forfettario non c'è), ma nel Modello 21 della CIPAG. La base del tuo fatturato forfettario (per il calcolo del reddito e dell'imposta) è solo €1.000 — il 4% è un transito di cassa a favore della Cassa.
Sì. L'obbligo di formazione continua (aggiornamento professionale periodico) dipende dall'iscrizione all'Albo, non dal regime fiscale. Il DPR 137/2012 impone a tutte le professioni regolamentate la formazione continua. Il Consiglio Nazionale dei Geometri ha definito un programma di crediti formativi obbligatori (CFP) che va rispettato per il mantenimento dell'iscrizione all'Albo. I costi di questa formazione (corsi, congressi, master) non sono deducibili analiticamente nel forfettario — sono compresi nel forfait del 22% di costi impliciti nel coefficiente del 78%.
Dipende dalla struttura del rapporto. Se lavori come professionista autonomo (consulente esterno, direttore lavori, coordinatore sicurezza) con contratto di prestazione d'opera, hai piena compatibilità con il regime forfettario. Se invece lavori come dipendente dell'impresa edile, il reddito da lavoro dipendente non deve superare €35.000/anno per accedere al forfettario. Una forma molto comune è quella del geometra che collabora con più imprese edili su base progetto, emettendo parcella forfettaria per ogni incarico — modello perfettamente compatibile con il regime forfettario.
La convenienza del regime forfettario per il geometra è molto alta, soprattutto nei primi anni. Con €45.000 di parcelle: regime forfettario al 5% → circa €1.500 di imposta + €5.000 CIPAG = €6.500 totali; regime ordinario → circa €10.000-13.000 di IRPEF + CIPAG = €15.000-18.000. Risparmio annuo: €8.500-11.500. Dal 6° anno con il 15%, il risparmio rimane significativo: €4.000-8.000/anno. I geometri con competenze specializzate (perizie giudiziarie, BIM, topografia drone) raggiungono spesso €60.000-80.000 di parcelle annue entro pochi anni dalla specializzazione — avvicinandosi alla soglia degli €85.000.
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