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Strumento gratuito 2026

CALCOLA LE TUE
TASSE 2026

Imposta sostitutiva, contributi INPS, saldo e acconti — con piano di pagamento dettagliato e opzione dilazione.

€0€85.000

Carico fiscale totale anno

10.145 €

Contributi INPS + imposta sostitutiva · 29.0% del fatturato

Reddito imponibile

27.300 €

78% del fatturato

Contributi INPS

7117 €

26,07% GS

Base imponibile

20.183 €

Dopo deducibilità

Imposta sostitutiva

3027 €

Aliquota 15%

Stima netto in tasca

24.855 €

Fatturato 35.000 € − tasse e contributi 10.145 € · aliquota effettiva 29.0%

Aliquota effettiva sul fatturato

29.0%

Di ogni €100 incassati, 29.0 vanno al fisco

Accantona ogni mese

845 €

Tienili da parte per non farti trovare impreparato

Ricevi il prospetto via email

Ti inviamo un riepilogo completo con tasse, scadenze e consigli personalizzati.

Piano di pagamento

30 giugno (anno +1)

Saldo imposta + contributi · 1° acconto (50%)

F24 — dilazionabile

15.217 €

Saldo imposta sostitutiva3027 €
Saldo contributi INPS7117 €
1° acconto imposta (50%)1514 €
1° acconto contributi GS (50%)3559 €

30 novembre (anno +1)

2° acconto (50%) — oppure acconto unico 100% entro novembre

F24 — non dilazionabile

5072 €

Alternativa: acconto unico a novembre

Anziché pagare il 50% a giugno, puoi versare tutto il 100% (10.145 €) entro il 30 novembre.

⚠ Nota

Questo strumento fornisce stime indicative. Le cifre reali dipendono dalla tua situazione specifica, da eventuali conguagli e aggiornamenti normativi. Gli esperti OpenIVA verificano i tuoi calcoli e ottimizzano la tua situazione fiscale.

Come calcolare le tasse del regime forfettario

Come funziona il calcolatore

Il calcolatore elabora in tempo reale il carico fiscale di un titolare di partita IVA in regime forfettario. Inserisci il fatturato annuo previsto, seleziona il coefficiente di redditività corretto per la tua attività e scegli la gestione previdenziale (INPS Gestione Separata, artigiani, commercianti o cassa professionale). Il risultato mostra imposta sostitutiva, contributi, totale annuo, netto stimato e il piano di pagamento con le date di scadenza.

La formula del forfettario

Il calcolo segue tre passaggi. Primo: il fatturato viene moltiplicato per il coefficiente di redditività — che varia dal 40% per commercio e ristorazione, al 67% per artigianato e altri servizi, al 78% per le professioni intellettuali, fino all'86% per costruzioni e attività immobiliari. Secondo: dai contributi previdenziali versati si ottiene la base imponibile netta. Terzo: su questa base si applica l'imposta sostitutiva del 15% (o del 5% per i primi cinque anni dall'apertura, in presenza dei requisiti di legge).

Saldo e acconti: le scadenze 2026

Le tasse del forfettario si pagano in due momenti principali. A giugno dell'anno successivo (per il 2026 prorogato al 20 luglio per i forfettari) si versa il saldo dell'anno appena concluso, insieme al primo acconto sull'anno in corso. Per i forfettari l'acconto è diviso in due rate uguali del 50% ciascuna: la prima alla scadenza estiva, la seconda (50%) a novembre. Il saldo è dilazionabile in cinque rate mensili da luglio a novembre, con un interesse dello 0,33% al mese. È anche possibile versare l'intero acconto (100%) a novembre anziché dividerlo in due tranche. Il primo anno di attività è esonerato dal versamento degli acconti.

Domande frequenti sul calcolatore tasse forfettario

Quanto si paga di tasse con 30.000 euro di fatturato?

Con €30.000 di fatturato, coefficiente 78% e INPS Gestione Separata: reddito imponibile €23.400, contributi INPS ca. €6.100, base imponibile €17.300, imposta sostitutiva 15% = €2.595. Totale imposte + contributi: ca. €8.695 (29,0% del fatturato). Netto stimato: ca. €21.305.

Conviene il regime forfettario rispetto al regime ordinario?

Per la maggior parte dei freelance e liberi professionisti con fatturato sotto €85.000, il forfettario è più conveniente: aliquota flat 15% invece di IRPEF progressiva fino al 43%, nessun obbligo di IVA in dichiarazione, contabilità semplificata. I casi in cui il regime ordinario conviene sono rari e dipendono dall'entità delle spese reali deducibili.

Il calcolatore funziona anche per artigiani e commercianti?

Sì. Selezionando 'INPS Artigiani' o 'INPS Commercianti', il calcolatore applica i contributi fissi 2026 (€4.521 e €4.612 rispettivamente) più la quota variabile sull'eccedenza del minimale, con la possibilità di applicare la riduzione del 35% prevista per i contribuenti in regime forfettario, senza limiti di tempo.