Guida completa al regime forfettario per estetiste: codice ATECO, contributi INPS artigiani, apertura partita IVA e requisiti 2026.
Aprire la partita IVA forfettaria come estetista nel 2026 è il primo passo per avviare il proprio centro estetico o lavorare come professionista autonoma. Il regime forfettario per estetiste prevede codice ATECO 96.02.02, coefficiente del 67% e imposta sostitutiva al 15% (5% per i primi 5 anni). La partita IVA estetista in regime forfettario offre vantaggi fiscali significativi rispetto al regime ordinario, con contributi INPS Artigiani e contabilità semplificata.
Il codice ATECO per l'attività di estetista è il 96.02.02 - Servizi degli istituti di bellezza.
Verificare di possedere i requisiti formativi obbligatori per l'esercizio dell'attività estetica.
Prima di aprire il centro estetico, iscriversi all'Albo delle Imprese Artigiane della CCIAA.
Contestualmente all'iscrizione camerale, procedere con l'iscrizione alla Gestione Artigiani INPS.
Prima di avviare l'attività, ottenere le autorizzazioni sanitarie e comunali necessarie per il centro estetico.
Aprire un conto corrente dedicato all'attività per separare i flussi personali da quelli professionali.
Dotarsi di sistema di fatturazione elettronica e/o registratore di cassa telematico.
Presentare annualmente il Modello Redditi PF con Quadro LM per i redditi da attività estetica.
Stima rapida 2026
Imposta sostitutiva
2595 €
Contributi INPS est.
6151 €
Totale tasse + contributi
8746 €
25.0% del fatturato
Accantona/mese
729 €
* Stima indicativa con INPS Gestione Separata (26,23%). Per acconti, scadenze e piano di pagamento usa il simulatore completo.
Calcolo completo con acconti e scadenzeSì, puoi aprire e gestire un centro estetico individuale in regime forfettario. Tuttavia, se decidi di associarti con un'altra estetista o costituire una società, il regime forfettario non sarebbe più applicabile. Ogni professionista deve avere la propria partita IVA individuale.
Se hai un locale fisico aperto al pubblico, devi avere un registratore di cassa telematico e emettere scontrino fiscale elettronico per ogni prestazione a clienti privati. Per clienti con partita IVA emetti invece fattura elettronica. Dal 2024 tutti i documenti fiscali devono transitare per il sistema telematico dell'Agenzia delle Entrate.
Puoi eseguire tutti i trattamenti estetici: trattamenti viso e corpo, epilazione definitiva, massaggi estetici (non terapeutici), nail art, make-up, pressoterapia, radiofrequenza, criosauna. Attenzione: i trattamenti di tipo medicale (laser ablativo, filler, botox) sono riservati ai medici.
Come artigiana, paghi un contributo minimo fisso di circa €4.100 annui in 4 rate trimestrali (circa €1.025 ogni trimestre), indipendentemente dal fatturato. Se il reddito supera il minimale INPS (circa €17.500), paghi un'aliquota aggiuntiva del 24% sulla parte eccedente.
Sì, puoi erogare trattamenti sia nel tuo centro che a domicilio dei clienti. I compensi per entrambe le modalità si sommano verso il tetto di €85.000. Per i trattamenti a domicilio non hai bisogno di autorizzazioni aggiuntive, ma assicurati di avere l'attrezzatura igienicamente adeguata.
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