Come fare la dichiarazione dei redditi con il regime forfettario nel 2026: quale modello usare, le scadenze, come si calcola l'imposta e cosa compilare nel quadro LM.
Anche nel regime forfettario devi presentare la dichiarazione dei redditi annuale. Rispetto al regime ordinario è molto più semplice: non hai la contabilità analitica, non separi i costi, e calcoli l'imposta con una formula standard. Ecco tutto quello che devi sapere per compilare correttamente il Modello Redditi PF 2026.
I forfettari non possono usare il Modello 730, che è riservato ai lavoratori dipendenti e pensionati. Devi presentare il Modello Redditi Persone Fisiche (ex Unico), compilando il quadro specifico per il forfettario.
Forfettario + lavoro dipendente
Se hai sia la partita IVA forfettaria che un reddito da lavoro dipendente, devi comunque usare il Modello Redditi PF (non il 730) per dichiarare entrambi. Il commercialista o il CAF può aiutarti a compilarlo correttamente.
Il calcolo è molto più semplice rispetto all'IRPEF ordinaria. Segue sempre la stessa formula, indipendentemente dal tuo fatturato.
Esempio di calcolo
Sviluppatore forfettario, ATECO 62.01.00, coeff. 78%, fatturato 2025: €45.000 Reddito imponibile: €45.000 × 78% = €35.100 Contributi INPS versati: €9.200 Base imponibile: €35.100 − €9.200 = €25.900 Imposta sostitutiva 15%: €25.900 × 15% = €3.885 Pagamento: acconto a novembre (40% = €1.554) + saldo a giugno dell'anno dopo (€3.885 − €1.554 = €2.331)
Le scadenze del regime forfettario seguono il calendario fiscale standard per le persone fisiche. È importante rispettarle per evitare sanzioni.
| Scadenza | Adempimento | Note |
|---|---|---|
| 30 giugno | Saldo imposta sostitutiva anno precedente | Es. entro 30/6/2026 paghi il saldo 2025 |
| 30 giugno | 1° rata acconto imposta anno in corso (40%) | Si può versare in un'unica rata a novembre |
| 30 novembre | 2° rata acconto (60%) o acconto unico (100%) | Obbligatorio se acconto > €257,52 |
| 30 settembre | Scadenza presentazione Modello Redditi PF | Tramite CAF, commercialista o F24 online |
| 16 maggio/16 novembre | Contributi INPS Gestione Separata (saldo+acconto) | Con F24 – codici tributo specifici |
Il Quadro LM è la sezione del Modello Redditi PF dedicata ai contribuenti in regime forfettario e dei minimi. Ecco i campi principali da compilare.
Software per la dichiarazione
Puoi compilare il Modello Redditi PF con il software gratuito 'Redditi PF' dell'Agenzia delle Entrate (scaricabile dal sito dell'AdE), oppure tramite un CAF o commercialista. Con il forfettario la dichiarazione è relativamente semplice e molti riescono a compilarla autonomamente.
Alcuni errori ricorrenti nella dichiarazione dei forfettari possono generare comunicazioni di irregolarità dall'Agenzia delle Entrate o portare a pagare di più del dovuto.
No. I contribuenti in regime forfettario sono esonerati dalla presentazione della dichiarazione IVA annuale, dalle liquidazioni periodiche IVA e dalla comunicazione delle operazioni IVA. Questo è uno dei principali vantaggi del regime: zero adempimenti IVA.
Sì, ma non tutti i CAF gestiscono il Modello Redditi PF per i forfettari (molti fanno solo il 730). Verifica in anticipo. In alternativa, un commercialista o un consulente tributario è la scelta più sicura, soprattutto se hai situazioni particolari (redditi misti, uscita dal regime, ecc.).
L'omessa dichiarazione è una violazione grave. La sanzione va dal 120% al 240% dell'imposta dovuta, con un minimo di €250. Se l'imposta è zero, la sanzione è fissa tra €250 e €1.000. Il ravvedimento operoso permette di regolarizzare con sanzioni ridotte se agisci prima dell'accertamento.
L'acconto si calcola sull'imposta sostitutiva dell'anno precedente. Se l'anno scorso hai pagato €3.000 di imposta sostitutiva, quest'anno devi versare come acconto il 100% ovvero €3.000 (in due rate: €1.200 a giugno e €1.800 a novembre, oppure €3.000 unica rata a novembre). Non devi versare l'acconto se l'imposta dell'anno precedente era inferiore a €257,52.
No. Questa è una delle limitazioni del regime forfettario: non puoi detrarre le spese personali (mediche, interessi sul mutuo, spese per figli, ecc.) dall'imposta sostitutiva. L'imposta sostitutiva sostituisce IRPEF e addizionali, e su di essa non si applicano le detrazioni ordinarie. È un fattore importante da considerare quando si valuta la convenienza del forfettario.
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