Guida completa alla scelta del codice ATECO per la partita IVA forfettaria nel 2026: come trovarlo, quale impatto ha sul coefficiente di redditività, errori comuni e come cambiarlo.
Il codice ATECO è il primo scoglio pratico che incontra chi apre la partita IVA: è un codice numerico che identifica la tua attività economica e — nel regime forfettario — determina direttamente il coefficiente di redditività, cioè la percentuale del fatturato su cui paghi le tasse. Scegliere il codice sbagliato può costare di più ogni anno. Ecco come sceglierlo correttamente.
ATECO (ATtività ECOnomiche) è la classificazione nazionale delle attività economiche, basata sulla nomenclatura europea NACE. Ogni attività ha un codice univoco composto da lettere e numeri (es. 62.01.00 per la produzione di software) che viene comunicato all'Agenzia delle Entrate e all'INPS al momento dell'apertura della partita IVA.
Il codice ATECO sbagliato ti costa soldi
Se usi un codice con coefficiente 78% mentre la tua attività rientra in uno con coefficiente 67%, paghi meno tasse ma potresti subire contestazioni in caso di controllo. Il contrario è ancora più frequente: usare un codice con coefficiente più alto del necessario significa pagare tasse in eccesso ogni anno.
Il coefficiente determina quanta parte del tuo fatturato viene considerata reddito imponibile. Il resto è automaticamente dedotto come quota forfettaria per le spese.
| Coefficiente | Categoria ATECO | Esempi di attività |
|---|---|---|
| 86% | Attività immobiliari | Agente immobiliare (73.20.00), amministratore condominio (68.32.00) |
| 78% | Professioni intellettuali, scientifiche, sanitarie, tecniche, di istruzione, servizi finanziari e assicurativi | Avvocato, medico, ingegnere, architetto, commercialista, consulente, sviluppatore, personal trainer, fotografo, videomaker, grafico, copywriter, psicologo, fisioterapista |
| 67% | Altre attività economiche e servizi | Barbiere, parrucchiere, massaggiatore, estetista, idraulico, elettricista, meccanico, event planner, tecnico informatico, social media manager |
| 62% | Intermediari del commercio | Agente di commercio (46.1x.xx) |
| 54% | Commercio ambulante prodotti non alimentari | Ambulante non food |
| 40% | Commercio all'ingrosso e al dettaglio, ristorazione, alloggio, vendita autoveicoli | E-commerce, rivenditore, ristorante, bar, hotel |
| 40% | Industrie alimentari e delle bevande | Produzione alimentare |
Esistono diversi strumenti per trovare il codice ATECO corretto per la tua attività. Il punto di partenza ufficiale è il sito dell'ISTAT.
Come usare il motore di ricerca ATECO
Vai su ateco.istat.it → 'Ricerca per descrizione' → inserisci la tua attività in italiano semplice (es. 'sviluppo software', 'consulenza marketing', 'massaggi'). Il sistema mostra tutti i codici correlati con le loro descrizioni complete. Leggi attentamente le note esplicative di ogni codice — spesso specificano cosa include e cosa esclude quella categoria.
Ecco i codici ATECO più frequenti tra i professionisti in regime forfettario, con il relativo coefficiente.
| Professione | Codice ATECO | Coefficiente | INPS |
|---|---|---|---|
| Sviluppatore / Programmatore | 62.01.00 | 78% | Gestione Separata |
| Consulente aziendale / management | 70.22.09 | 78% | Gestione Separata |
| Consulente marketing / SEO | 73.11.02 | 78% | Gestione Separata |
| Web designer / Grafico | 74.10.21 | 78% | Gestione Separata |
| Videomaker / Fotografo video | 74.20.10 | 78% | Gestione Separata |
| Fotografo | 74.20.20 | 78% | Gestione Separata |
| Copywriter / Scrittore | 90.03.09 | 78% | Gestione Separata |
| Personal trainer / Istruttore yoga | 85.51.00 | 78% | Gestione Separata |
| Fisioterapista | 86.90.09 | 78% | Gestione Separata |
| Psicologo | 86.90.30 | 78% | Gestione Separata |
| Agente immobiliare | 68.31.00 | 86% | Gestione Separata |
| Agente di commercio | 46.19.02 | 62% | Commercianti INPS |
| Social media manager | 73.11.02 | 78% | Gestione Separata |
| Tecnico informatico | 62.09.09 | 67% | Gestione Separata |
| Barbiere | 96.02.01 | 67% | Artigiani INPS |
| Parrucchiere | 96.02.02 | 67% | Artigiani INPS |
| Massaggiatore benessere | 96.04.20 | 67% | Gestione Separata |
| Elettricista | 43.21.01 | 67% | Artigiani INPS |
| Idraulico | 43.22.01 | 67% | Artigiani INPS |
| Event planner | 82.30.00 | 67% | Gestione Separata |
Ecco le situazioni in cui i professionisti sbagliano più spesso la classificazione ATECO.
Attività miste: quale coefficiente si applica?
Se svolgi più attività con codici ATECO diversi (es. consulenza al 78% e commercio al 40%), si applica il coefficiente dell'attività prevalente in termini di fatturato nell'anno. Tieni traccia delle entrate per attività per applicare correttamente il coefficiente in dichiarazione.
Hai aperto la partita IVA con il codice sbagliato? Non è un dramma — puoi modificarlo in qualsiasi momento.
Sì. Puoi indicare un codice ATECO principale e uno o più codici secondari. Quando svolgi attività con codici diversi, in sede di dichiarazione dei redditi applichi il coefficiente dell'attività prevalente (quella con il fatturato maggiore nell'anno). Non si fa una media: si usa il coefficiente del codice principale per fatturato. Comunica all'INPS il codice principale, che determina anche la gestione previdenziale.
Puoi cambiarlo in qualsiasi momento presentando una variazione dati (Modello AA9/12) all'Agenzia delle Entrate — gratuito. Non ci sono vincoli temporali: se cambi attività o ti accorgi di aver scelto il codice sbagliato, puoi modificarlo. La modifica ha effetto immediato per l'attività dichiarata; il coefficiente nella dichiarazione dei redditi si applica in base all'attività effettivamente svolta nell'anno.
I codici ATECO che richiedono l'iscrizione alla Camera di Commercio come artigiano (e quindi all'INPS Artigiani) sono quelli delle attività artigianali tradizionali: barbieri, parrucchieri, idraulici, elettricisti, muratori, meccanici, sarti, pasticcieri, ecc. Se il tuo codice è nelle sezioni C (manifattura), F (costruzioni) o nei servizi alla persona con attività manuale/artigianale (sezione S), è probabile che tu debba registrarti come artigiano. Se hai dubbi, contatta la Camera di Commercio della tua provincia: ti diranno se la tua attività richiede l'iscrizione artigiana.
Se usi un coefficiente più alto (78%) rispetto a quello corretto (67%), paghi più tasse del necessario — nessun problema fiscale, solo un costo in più per te. Se usi un coefficiente più basso (67% invece del 78% corretto), paghi meno tasse ma sei esposto a contestazioni in sede di controllo: l'Agenzia delle Entrate può riqualificare l'attività e chiederti le imposte non versate più sanzioni e interessi. Il rischio è asimmetrico: sbagliare verso l'alto è costoso per te ma sicuro; sbagliare verso il basso è un risparmio a rischio.
Sì, in alcuni casi. Alcuni bandi regionali o nazionali per startup, artigiani o professioni creative richiedono codici ATECO specifici per accedere agli incentivi. Alcune banche usano il codice ATECO per valutare il profilo di rischio del richiedente. Per accedere a bandi artigiani devi essere registrato come artigiano (CCIAA) con il codice corretto. Verifica sempre i requisiti dei bandi a cui vuoi partecipare prima di scegliere il codice.
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