Guida completa step-by-step per aprire la partita IVA forfettaria nel 2026: Modello AA9/12, codice ATECO, INPS, costi e tutto quello che devi sapere prima di iniziare.
Aprire la partita IVA in regime forfettario nel 2026 è più semplice di quanto si pensi: la procedura richiede meno di 30 minuti se si ha tutto pronto, e la partita IVA è attiva immediatamente. Questa guida ti accompagna passo dopo passo — dalla scelta del codice ATECO all'iscrizione INPS — con tutte le informazioni aggiornate per il 2026.
Il regime forfettario è il regime fiscale agevolato per liberi professionisti e piccoli imprenditori con fatturato annuo fino a €85.000. Introdotto dalla Legge 190/2014, è diventato il regime di riferimento per chi inizia un'attività autonoma in Italia grazie alla sua semplicità e convenienza fiscale.
Nuovo limite 2026
La soglia di €85.000 è in vigore dal 2023. Superando €85.000 si esce dal regime dal 1° gennaio successivo; superando €100.000 in corso d'anno l'uscita è immediata.
Il codice ATECO identifica l'attività che svolgerai e determina il coefficiente di redditività, ovvero la percentuale del fatturato su cui calcolerai le tasse. Scegliere il codice sbagliato può costare di più o creare problemi in fase di controllo.
Come trovare il tuo codice ATECO
Cerca la tua attività nel motore di ricerca ATECO dell'ISTAT su ateco.istat.it. Se hai dubbi tra due codici simili, scegli quello che descrive più fedelmente l'attività prevalente. Puoi indicare anche un secondo codice ATECO secondario se svolgi attività diverse.
Il Modello AA9/12 è il modulo ufficiale dell'Agenzia delle Entrate per l'apertura della partita IVA per le persone fisiche. Si può presentare online (in 7 giorni) o allo sportello (immediato).
Cosa indicare nel modello
Sezione I: dati anagrafici. Sezione II: dati attività — indica il codice ATECO, la data di inizio attività e barr la casella 'Regime forfettario' (art. 1, commi 54-89, L. 190/2014). Sezione IV: firma. Non serve indicare preventivi di fatturato.
Entro 30 giorni dall'apertura della partita IVA devi iscriverti alla gestione previdenziale INPS corretta. La gestione dipende dalla tua attività.
Attenzione alle casse professionali
Se hai un albo professionale con cassa propria (Ordine degli Avvocati, dei Medici, degli Ingegneri, ecc.), i tuoi contributi vanno versati alla cassa di categoria — non all'INPS Gestione Separata. Verifica sempre con la tua cassa le regole specifiche per il regime forfettario.
Aprire la partita IVA è gratuito. Non esistono costi fissi obbligatori per il solo fatto di avere una partita IVA forfettaria. I costi dipendono da come gestisci la tua attività.
Senza commercialista si può fare?
Sì. Il regime forfettario è stato progettato per essere gestito autonomamente: nessun registro IVA, nessuna liquidazione periodica, una sola dichiarazione annuale. Piattaforme come OpenIVA gestiscono fatturazione elettronica, calcolo delle imposte e scadenze in automatico — senza bisogno di un commercialista per la gestione ordinaria.
| Voce | Costo | Obbligatorio |
|---|---|---|
| Apertura partita IVA (Modello AA9/12) | €0 | Sì |
| Iscrizione INPS Gestione Separata | €0 | Sì (entro 30 gg) |
| Commercialista per apertura + primo anno | €300–€800/anno | No (facoltativo) |
| Software fatturazione elettronica | €0–€120/anno | Sì (per emettere fatture) |
| Conto corrente dedicato | €0–€120/anno | No (consigliato) |
| INPS Gestione Separata (prima nota spese) | ~26% del reddito netto | Sì (dopo primo anno) |
La partita IVA è aperta. Ora devi impostare correttamente gli strumenti operativi per iniziare a lavorare e fatturare.
Sì. Non c'è nessun obbligo di avere clienti o contratti prima di aprire la partita IVA. Puoi aprirla quando vuoi — anche settimane prima di iniziare a lavorare — e inizierà a decorrere la data di inizio attività, che determina il periodo dei 5 anni all'aliquota agevolata del 5%. Tuttavia, se non hai ancora clienti certi, potresti valutare di aspettare per non anticipare i costi contributivi minimi (soprattutto se sei in regime Artigiani o Commercianti con contributi fissi).
No, non esiste un 'canone' fisso per la partita IVA. I costi che sostieni sono: imposta sostitutiva (5% o 15% sul reddito imponibile) + contributi INPS (variabili per Gestione Separata, fissi+variabili per Artigiani/Commercianti). Se in un anno non fatturi nulla, non paghi imposta sostitutiva né contributi Gestione Separata — ma se sei iscritto come Artigiano o Commerciante, i contributi fissi INPS (~€4.000/anno) sono dovuti anche a zero fatturato.
Allo sportello dell'Agenzia delle Entrate: la partita IVA viene assegnata immediatamente nel corso dell'appuntamento. Online tramite ENTRATEL/FISCONLINE: entro 7 giorni lavorativi. In entrambi i casi puoi iniziare a fatturare dal giorno stesso in cui ricevi il numero di partita IVA.
Puoi aprirla da solo, gratuitamente, online o allo sportello dell'Agenzia delle Entrate. Il Modello AA9/12 è compilabile autonomamente in pochi minuti. Il regime forfettario è stato progettato per la gestione autonoma: nessuna contabilità complessa, nessun registro IVA, una sola dichiarazione annuale. Un commercialista può essere utile nei primi anni per ottimizzare la scelta del codice ATECO, gestire la dichiarazione dei redditi e rispondere a domande specifiche — ma non è obbligatorio per la gestione ordinaria.
Se non utilizzi la partita IVA e non fatturi nulla, non paghi imposte. Tuttavia, se sei iscritto all'INPS Artigiani o Commercianti, i contributi fissi annui (~€4.000) sono dovuti anche a zero fatturato. Con la Gestione Separata, nessun contributo è dovuto se non c'è reddito. Se decidi di non proseguire l'attività, chiudi la partita IVA presentando il Modello AA9/12 per cessazione attività — operazione gratuita e senza penali.
Sì. Puoi modificare il codice ATECO presentando una variazione dati con il Modello AA9/12 all'Agenzia delle Entrate. La modifica è gratuita e ha effetto dall'anno successivo ai fini del coefficiente di redditività (per l'anno in corso si applica il vecchio codice). Se cambi attività in modo significativo, valuta anche se il nuovo codice comporta un cambio di gestione previdenziale (es. da Gestione Separata ad Artigiani).
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